2000-2006
tratto da Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)
English text at the end.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula
Il Centro Sportivo Can Ricart è un edificio situato al centro di una zona interessata negli ultimi anni da importanti interventi edilizi in fase di realizzazione e progettazione. Il complesso edilizio è importante per il rilancio sociale del quartiere notoriamente degradato e deve contribuire all'integrazione di tutti i ceti sociali del posto per mezzo del benessere che consegue la pratica delle discipline sportive.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)
© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)
La costruzione completa uno spazio urbano delimitato da due open space pubblici. La strategia del progetto architettonico tiene conto delle condizioni esistenti particolarmente complesse che consiste nell'aggregazione e convivenza di spazi architettonici di differente tipologia: due edifici con una forte identità, il padiglione dedicato alle attività sportive costruito negli anni novanta ed un edificio industriale del 19° secolo.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)
La difficoltà principale degli architetti è stata quella di ottenere un edificio compatto con una coerenza funzionale che volumetricamente mantenesse la lettura dei tre corpi di fabbrica che costituiscono il complesso: i due edifici esistenti, la nuova costruzione della piscina tutti formalmente autonomi.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula
L'edificio industriale, che era in cattive condizioni di conservazione, è stato sottoposto ad un intervento di restauro preservando le sue caratteristiche originali. La facciata principale è stata di ripristinata e sono stati mantenuti i colori originali, anche lo spazio centrale a doppia altezza che nel passato era adibito a negozio è stato recuperato mantenendo lo spirito originale anche il tetto a lanterna che riparava lo spazio centrale è stato oggetto di un intervento di conservazione. Gli altri prospetti sono stati interessati da molteplici interventi nel corso degli anni, l'intervento consisteva di recupero l'orditura delle aperture originali, e trattare la superficie con una patina molto sottile in modo da lasciar in vista le trasformazioni passate.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula
Il nuovo edificio è stato pensato con un carattere austero. La facciata è composta da tasselli quadrati gettati in opera, che conferiscono una trama che è un omaggio all'industria tessile della Catalogna particolarmente attiva in questo quartiere della città.

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula

© Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells) | foto Adrià Goula
Altri progetti di Vora Arquitectura in plotCAD box
Vora Arquitectura (Pere Buil, Jordi Fornells)
[http://vora-arquitectura.com]
English text:
The can ricart council sports center is a building situated in a zone with a number of important developments in recent years with others pending. The complex is important for the revitalisation of the neighbourhood, which is historically a run-down area and also has to contribute to the integration of all social strata to the area through wellbeing and its use of sporting activities.
The building completes the urban block bounded by two different public open spaces. architecturally the project strategy starts from the existing conditions that made it especially complex i.e. the integration of two buildings with strong identities, the sports pavilion (from the nineties) and the industrial building of the 19th century. The main effort of the architects was to arrive at a compact and coherent functional whole that volumetrically maintains the reading of the three bodies that form it: the two existing buildings and the new construction that contains the swimming pool, all formally autonomous.
The industrial building that was in fairly poor condition has been refurbished in the spirit of the original and its defining characteristics. The main façade by was rehabilitated, recuperating the original colours of plaster, and a central double height space, where the owners had the sales hall, opened up. This space has been refurbished with sensitivity, maintaining the spirit of the original and recuperating a roof lantern that had covered the central space. On the other façades, in worse disrepair due to multiple interventions throughout the years, the work consisted of the recuperation of the order of the original openings, giving a unified patina that allows the injuries of the past to be seen in a subtle way.
The new building is materially and formally austere. The façade is made from exposed in-situ concrete, giving a texture that is a homage to the start of the textile industry in catalonia in this area of the city. The texture has come from a specially combined formwork of timber planks of different characteristics.