Bétheny è un quartiere di nuova espansione sorto nella cittadina francese di Reims e caratterizzato da palazzine residenziali poco vistose in parte realizzate con finanziamento pubblico. La composizione di corpi di fabbrica progettata dagli architetti Marjolijin e Pierre Boudry assume una posizione peculiare evidente nell’assetto in corrispondenza dell’ingresso orientale del quartiere. Il fatto che l’edificio sollevato da terra sia una costruzione residenziale sperimentale emerge dalla considerazione del fatto che si tratta di edilizia convenzionata.
Un tema prioritario per il committente era la ricerca progettuale di nuove soluzioni di vita comunitaria tra diverse famiglie. Ne è derivato un impianto composto di due corpi di fabbrica con due appartamenti distribuiti su un livello unico e due duplex disposti su una terrazza in legno sopraelevata a formare un unico nucleo. Il dehors in legno separato dallo spazio accessibile da strada tramite una passerella d’accesso, non ha solo la funzione di necessaria area connettiva ma costituisce uno spazio utilizzato da tutti i condomini, uno spazio comune all’aperto dove i bambini vanno in bicicletta, dove disporre tavoli o sedie da giardino o stendere la biancheria ad asciugare. Contemporaneamente il solaio in legno corrisponde al solaio di copertura dell’area con stenditoio e garage.
La scelta di realizzare il nucleo di quattro edifici residenziali con strutture in legno deriva da riflessioni ecologiche per un quartiere urbano concepito come “città giardino”. Se inizialmente, il committente si era dimostrato scettico, alla fine era pronto agli esperimenti più insoliti, come la facciata in legno di cedro con superficie esterna “fiammata” durante alcuni lavori di montaggio.
Si sono di conseguenza modificati durabilità e irregolarità delle superfici lignee sottoposte ad un processo di invecchiamento dovuto all’esposizione di agenti atmosferici.